Teste rasate, coltelli e catene a Roma.
Non voglio aggiungere niente alla testimonianza che segue, si commenta benissimo da sola.
“Dopo il concerto, intorno all’una di notte – spiega Emiliano – ci siamo spostati al centro sociale Pirateria che dista poche centinaia di metri dal parco dove si è svolto il concerto. Alle quattro abbiamo deciso di tornare a casa, la strada era deserta: dopo alcuni metri abbiamo sentito delle grida, dieci ragazzi vestiti con magliette nere e teste rasate hanno cominciato ad insultarci, quindi, si sono avvicinati e ci hanno aggredito”. I tre, secondo quanto racconta il giovane, sono stati presi a calci e pugni e feriti con armi da taglio. “A uno di noi, F., sono state inferte almeno tre coltellate ed una lo ha ferito alla coscia e, una volta a terra, preso a calci in faccia. Anche io sono stato picchiato e scaraventato con violenza a terra”. L’aggressione è durata pochi attimi. “Dopo averci colpito – dice ancora – sono fuggiti a piedi. Si é trattata di una vera e propria provocazione di stampo neofascista in una serata in cui ricordavamo un nostro compagno ammazzato proprio da estremisti di destra”.
~ di giuserossetti su Agosto 31, 2008.
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Tag: centro sociale, centro sociale pirateria, estremisti di destra, fascisti, naziskin, neofascismo, neofascisti, renato biaggetti, skinhead, teste rasate




hai detto bene…nessun commento…solo riflessioni che però non si possono scrivere….