Fabrizio de André: dieci anni di forte amicizia fragile.
Alcuni giorni sembrano incastrati fra tutti gli altri solo per fare numero. Giorni anonimi, giorni che la
settimana successiva puoi giurare non siano mai esistiti. Gennaio è uno dei mesi che mi dà sensazioni come queste. Ma l’11 gennaio no, da diversi inverni a questa parte no. L’anno prossimo, quel giorno, saranno dieci anni che Fabrizio de André ci ha lasciati. Certo, la sua arte non ci abbandonerà ed è giusto farsela bastare, ma la malinconia si fa viva quando s’avvicina quella ricorrenza. Mi chiedo quanto gli sarebbe rimasto da dire e in che modo. Sono del parere che la sua vera maturazione artistica stia avvenendo paradossalmente in questi tempi, dopo la sua morte, come quasi sempre accade ad ogni genio che si rispetti. Definire l’amore è cosa difficile, definire amore ciò che mi lega a lui è invece molto semplice. Amo tutto ciò che mi ha lasciato ed amo chiunque capisca cosa intendo dire con questa frase. Ora, dopo anni passati a cantarlo qua e là da solo, con gli amici e con gli sconosciuti, voglio portare in giro un tributo a Faber. Desidero farlo rivivere, ma anche dar modo a chi non lo conosce (o non lo conosce bene) di scoprire la vasta eredità lasciata da de André, bagaglio artistico che fa di questo personaggio un tassello fondamentale della storia musicale italiana. Detto questo… Offerte da parte di musicisti e di band le ho già, è infatti da un po’ che medito su questo progetto e ne parlo in privato, ma mi sento di estendere l’invito a chiunque sia interessato a questa idea. Non c’è ancora niente di definitivo. Prenderò in considerazione qualsiasi proposta. Potete scrivermi qui: giuserossetti@gmail.com.
Giuse Rossetti




ah… …QUANT’E’ BELLO DE ANDRE’: non c’è niente da fare, anche io amo lui e tutti coloro che lo amano… Penso che tu mi possa capire quando dico che la sua musica mi ha insegnato davvero tanto…non so, a volte non riesco neanche a spiegarlo con le parole!!! Comunque io vorrei tanto andare a Genova a Gennaio per l’anniversario della sua morte, però di preciso,a parte la mostra, non so bene cosa organizzano…mi sapresti dire qualcosa? Grazie ciao e buon ascolto…!
p.s.:
se hai 1 minuto da perdere puoi visitare il mio blog e dare un’ occhiata a un disegno che ho fatto. Naturalmente raffigura De Andrè(il disegno è una sua foto,una di quelle stampate sul libretto del cd triplo “In direzione ostinata e contraria” I) puoi darmi il tuo parere…
ciao rossella
Ciao Rossella, capisco molto bene queste tue parole che non ti bastano a spiegare. Non sono troppo informato sugli eventi di Genova in gennaio, anche se credo che le occasioni per far rivivere Faber saranno numerose. Sicuramente sul sito della fondazione de Andrè verranno riportati al meglio tutti gli eventi imperdibili.