Ricchi, ricchissimi, praticamente religiosi.

~ di giuserossetti su Ottobre 9, 2008.

2 Risposte to “Ricchi, ricchissimi, praticamente religiosi.”

  1. Alla faccia della censura, io continuo a ritenere che darli al Vaticano sia meglio che spenderli per il Ponte sullo Stretto.
    Sai dire qualcosa, o ti limiti a cancellare il mio commento?

  2. A quanto pare è stato un errore dell’antispam, non ho mai cancellato un commento sul blog in vita mia. Non si pretende di barattare i soldi elargiti al vaticano con il ponte sullo stretto, è un semplice esempio per rendersi meglio conto dell’enormità di tale cifra. Il vaticano potrebbe benissimo vivere di offerte, lo stesso stile di vita che impone a diverse sue filiali. E’ poi risaputo che per vivere basti mangiare, bere e respirare, tutto il resto è superfluo. Il superfluo potrebbe non essere un male, ovvio, ma a patto di aver chiaro il concetto di inutilità che lo contraddistingue. O almeno percepire il confine dove il superfluo diviene ingiustizia verso il prossimo non abbiente. Non vedo un motivo valido (e non vergognoso) per poter permettere a certi individui di vivere nel lusso. Specie se al contempo ci sono alcuni milioni di persone (anch’esse creature del supposto divino) che muoiono di fame. Un tempo si narrava che gli umani fossero tutti uguali davanti a Dio. Ora pare di no, ne sono un esempio i più gettonati portavoce di quest’ultimo.

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